Wednesday, 15 July 2015

Huitres façon papa - Ostriche di Charles

Sono nata a Venezia. La mia mamma è cresciuta li e poi si è stabilita in terraferma, mio papà è nato è cresciuto in Belgio e poi è arrivato qui, in Italia.
La nostra cucina di casa, di famiglia, è sempre stata una cucina tipicamente mediterranea, con moltissima frutta e verdura, sana e genuina. La cucina del Belgio è ottima ma anche più pesante e calorica, sicuramente non adatta al nostro clima (soprattutto a quello estivo).
Mio papà racconta sempre che quando era nel suo paese natio, Awirs, vicino a Liegi le estati erano calde come qui ma bastava un temporale per infilare i maglioni di lana e accendere la stufa!
Ogni tanto in inverno mi piace preparare qualche ricetta tipica belga da poter assaporare al meglio davanti al fuoco scoppiettante del caminetto, giusto per coccolarmi un pò.
Comunque veniamo alle ostriche..
Premetto che io non le ho mai amate molto, con quel loro sapore di mare talmente forte che si sprigiona in bocca. Secondo me o le ami o le odi, non c'è una via di mezzo.
I marinai bretoni hanno un detto che dice che i mesi ideali per mangiarle sono quelli con la -R (in francese) quindi: gennaio, febbraio, marzo, aprile,settembre, ottobre, novermbre, dicembre.
Quindi adesso che siamo in estate non sono al massimo del loro sapore però gli amanti di questo fruit de mer non possono farne a meno, soprattutto se servite su un vassoio di ghiaccio tritato accompagnate da una bottiglia di Muscadet della Loira.
Ho imparato ad apprezzarle dopo anni, preparate façon papa, cioè come le prepara il mio papà, grande estimatore delle ostriche francesi.


HUITRES FACON PAPA - OSTRICHE DI CHARLES


Ingredienti per 2 persone:

12 ostriche bretoni freschissime
pepe nero
limone
tabasco


Aprite le ostriche solo al momento di servirle in tavola. NON fatevele aprire assolutamente dal pescivendolo perchè morirebbero nel giro di poco tempo. E' importantissimo che quando le mangiate si muovano, quindi che siano ancora vive.
Apritele con l'apposito attrezzo. Se non ce l'avete, potete usare un coltellino di quelli fatti a goccia da formaggio però fate molta attenzione perchè è privo della protezione per le mani.
Disponete le ostriche aperte su un piatto da portata facendo attenzione a non versare il liquido all'interno della conchiglia.
Spolverate con il pepe, una goccia di limone e due gocce di tabasco.
Servite subito accompagnando il piatto con un bicchiere di Muscadet ghiacciato.
Bon appetit!




Tuesday, 14 July 2015

Crudo di gamberi con pesche gialle

Una delle cose che amo di più è andare a fare la spesa. Ma non intesa come la spesa del sabato mattina, in mezzo al caos, in un supermercato anonimo pieno di gente che spinge e ti viene addosso con il carrello.
Parlo proprio della spesa fatta al mercato, o nelle varie botteghe.
In montagna adoro entrare nei piccoli alimentari che hanno un pò di tutto, dai generi alimentari, ai souvenir, alle pale per la neve!!! Infatti non appena vado da qualche parte in vacanza, se c'è un mercato o qualche piccolo negozietto alimentare è lì che mi dirigo per poter acquistare prodotti locali e scmabiare qualche ricetta con i venditori.
Qui nel paesino in cui abito, ci sono alcune pescherie, ma ce n'è una particolarmente ben fornita che ha sempre dell'ottimo pesce fresco, anche da consumare crudo.
Con i proprietari ho instaurato un bel rapporto di fiducia, infatti ogni volta che vado lì per comprare il pesce mi propongono sempre qualche sfizio, magari tenuto da parte sotto il bancone: come i moscardini di Caorle, o il salmone scozzese selvaggio, o le capesante nostrane..
Venerdì avevo voglia di preparare qualcosina di crudo..così ho comprato dei bellissimi gamberoni imperiali.
A casa avevo delle pesche appena tirate giù dagli alberi, così ho deciso di unire i due sapori..il risultato è spettacolare, ottimo il connubio tra la dolcezza del gamberone con un retrogusto di mare e il succo della pesca.


CRUDO DI GAMBERI CON PESCHE GIALLE


Ingredienti per un antipastino per 2 persone: 

6 gamberoni imperiali belli grossi
1 pesca matura
olio extra vergine di oliva
fleur de sel della Camargue 
pepe 
prezzemolo fresco


Togliete il carapace ai gamberoni avendo cura di non rovinarli e incidete il dorso per asportare il budello.
Con un coltellino apriteli a libro e adagiateli in un pezzo di pellicola alimentare avvolgendoli bene in modo che siano completamente coperti.
Passateli leggermente con un batticarne in legno in modo da appiattirli leggermente.
Posizionate i gamberoni in un piatto da portata, aggiungete sopra la pesca tagliata a lamelle sottili, un filo di olio, una spolverata di fleur de sel e un pizzico di pepe.
Servite con una spolverata di prezzemolo fresco.
Ottimo servito con un calice di bianco fresco, noi abbiamo abbinato un Müller Thurgau.









Friday, 10 July 2015

Confettura di pomodori zebrati per formaggi

L'estate è decisamente esplosa. Il caldo degli ultimi giorni sta facendo maturare in fretta tutta la verdura, zucchine e pomodori crescono e maturano così rapidamente che il mio frigo sta straripando.
Non voglio buttare via chili su chili di verdura che non riusciamo a consumare così mi sto dando da fare per cercare di conservare per i mesi freddi frutta e verdura.
La cosa più bella durante i gelidi inverni, è aprire un barattolo di marmellata di pesche che profumano ancora d'estate o riscaldare sul fuoco una buona peperonata da servire con un arrosto, che porta con sé il calore del sole. Quest anno ho deciso di provare a utilizzare i pomodori in un altro modo, non solo preparando la conserva per l'inverno ma realizzando una marmellata che sarà ottima con i formaggi. Ho utilizzato i pomodori datterini varietà zebrati che sono già dolcissimi.


CONFETTURA DI POMODORI DATTERINI ZEBRATI PER FORMAGGI


Ingredienti per 5 vasetti da 100 ml l'uno:

500 gr di pomodori datterini zebrati
250 gr di zucchero
la scorza di un limone bio non trattato
una puntina di peperoncino in polvere


Procuratevi dei vasetti piccoli ( io ho preso quelli da 100 ml) e sterilizzateli in acqua bollente.
Lavate sotto l'acqua corrente i pomodorini per togliere ogni eventuale residuo di terra.
Tagliateli prima a metà e poi in quarti e metteteli in una pentola capiente.
Aggiungete lo zucchero e iniziate a mescolare piano piano.
Incorporate la scorza di un limone e una puntina di peperoncino in polvere.
Mescolate frequentemente affinchè il composto non si attacchi, la confettura dovrà cuocere fino a che i   pomodori non saranno completamente disfatti.
Travasate la confettura nei vasetti quando è ancora calda e chiudete bene i tappi.
Passate quindi alla sterilizzazione: mettete i vasetti in una pentola capiente coperti completamente d'acqua e dal momento del bollore contate 20/25 minuti.
Lasciate i vasetti nell'acqua bollente dopo aver spento il fuoco affinchè il processo di sterilizzazione si completi con la capsula che va giù.
Una volta che l'acqua è fredda asciugate i vasetti, etichettateli e riponeteli in un luogo fresco e buio fino al consumo.