Thursday, 21 April 2016

La ragazza del Nord e i Biscotti tirolesi - Spitzbuben

Sono una ragazza del Nord.

Basta un raggio di sole primaverile e il mio viso si riempie di lentiggini.
Il mio animale preferito è la mucca, razza Bruna Alpina.
Le stanze della mia casa profumano sempre di zenzero, mela e cannella.
Amo arredare la mia casa con legno, coperte di pelliccia (finte!) e cervi.
Nelle mie stanze, ci sono candele e lanterne sparse un pò ovunque.
Adoro i piatti delle nostre montagne e quelli del Nord Europa.
La mia cucina profuma di burro, torte e biscotti.

Biscotti appunto, oggi vi lascio la ricetta dei miei preferiti: gli Spitzbuben, tipici del Tirolo .
E' un dolcetto tipico del periodo Natalizio, la ricetta appartiene al Sudtirolo ma anche a varie regioni austriache.
Gli Spitzbuben ( dal tedesco, monelli) non sono altro che semplici biscotti di frolla farciti di marmellata, se li fate con ingredienti di ottima qualità otterete un biscotto degno di pasticceria.

Qui di seguito trovate la ricetta base che utilizzo io per la pasta frolla, che è una di quelle cose fondamentali in cucina come la besciamella, la pasta brisée, il brodo vegetale, la crema pasticcera, che bisogna saper fare.
 

La dose è per circa 20 biscotti.


PASTA FROLLA:

150 gr di farina
150 gr di farina di riso
150 gr di burro di malga o il migliore che riuscite a trovare
1 uovo bio
100 gr di zucchero
la scorza grattuggiata di 1 limone bio
1/2 bustina di lievito
una presa di sale

In aggiunta per gli Spitzbuben:

marmellata fatta in casa o bio
zucchero a velo per deorare

1. Mettete in una ciotola le 2 farine, lo zucchero, il lievito, la presa di sale, la scorza del limone e l'uovo.
2. Aggiungete il burro che deve essere freddo da frigo, tagliato a pezzettini.
3. Cominciate a impastare e proseguite fino a che non avrete ottenuto un impasto "bricioloso"
4. Svuotate il contenuto della ciotola sul piano di lavoro e iniziate a impastare velocemente fino ad ottenere una palla liscia e omogenea.
5. Coprite l'impasto con pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per circa 40 minuti.
6. Infarinate bene il piano di lavoro e cominciate a tirare la frolla con il matterello.






7. Lo spessore per fare i biscotti dovrà essere di circa 3 mm.
8. Usate un coppapasta di circa 5 cm e tagliate i biscotti, disponenedoli man mano in una teglia ricoperta da carta forno.
9. Metà dei biscotti dovranno essere senza decorazioni ( parte sotto), l'altra metà (parte sopra) viene solitamente decorata con 3 buchetti ( io ne faccio anche uno singolo) che ricavo utilizzando un levatorsoli.




10. Cuocete i biscotti in forno a 180° per circa 8/10 minuti.
11. Lasciate raffreddare 5 min e farcite la parte sotto di marmellata, andando poi a coprire con la parte sopra decorata.
12. Spolverizzate a piacere di zucchero a velo.










Sono buonissimi per colazione, per uno spuntino a metà giornata e anche la sera!









Tuesday, 19 April 2016

Giornate autunnali e gli spaghetti alla puttanesca

Cosa dicevo l'altro giorno? Che fa caldo, che il sole splende, che gli uccelini cinguettano?
Bene! Siamo piombati di nuovo in autunno: cieli grigi, vento forte e freddo, pioggia, temporale..
Sabato faceva così caldo che ci siamo decisi a piantare in orto zucchine, pomodori, peperoni e melanzane.
Ovviamente, nemmeno a farlo apposta, dopo 10 minuti il cielo si è coperto e ha iniziato a gocciolare.
Siamo riusciti lo stesso a finire di fare tutto, la pioggia farà solo bene alle nostre piantine: dopo il trauma del trapianto in terra, prenderanno forza e cresceranno sane e robuste. Speriamo che la temperatura non si abbassi troppo o ne arresterà la crescita.
Come ogni anno non vedo l'ora di mangiare le prime zucchine, staccate dalla pianta quando sono ancora di piccole dimensioni così sono più dolci: rigorosamente tagliate a rondelle e saltate semplicemente in padella con aglio viola di nostra produzione, un filo di olio, e abbondante prezzemolo. Un piatto davvero semplice ma sano e gustoso!
Viste le giornate calde che si prospettavano fino a sabato scorso, avevo preparato una ricetta che amo molto in estate, uno di quei piatti talmente veloci e gustosi che danno soddisfazione: gli spaghetti alla puttanesca. Un piatto che ha tutti i profumi del sud.
Fatelo con ingredienti eccezionali: i pomodorini devono essere belli sugosi e maturi, le olive nere di ottima qualità così come le acciughe, l'aglio fresco e profumato. Basilico e origano per colorare e profumare il piatto.


SPAGHETTI ALLA PUTTANESCA


Ingredienti per 2 persone:

140 gr di spaghetti
una decina di pomodorini : ciliegini o datterini
1 spicchio grande di aglio
6 acciughe sott'olio
10 capperi sotto sale
una manciata di olive nere
olio evo
sale
pepe
origano fresco
basilico fresco



1. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata.
2. In una padella mettete un giro d'olio e fate rosolare l'aglio. Aggiungete i pomodorini tagliati a metà, le acciughe tagliate a pezzetti, i capperi sciacquati dal sale e le olive nere.
3. Fate cuocere bene a fuoco vivace saltando spesso la padella in modo che le acciughe si sciolgano e gli ingredienti si amalgamino bene tra loro. Togliete l'aglio.
4. Aggiungete il pepe al sugo , ma attenzione con la salatura: le acciughe e i capperi tendono a essere già abbastanza sapidi.
5. Scolate la pasta e saltatela nel sugo.
6. Impiattate e spolverate il piatto con foglie di origano fresco e basilico.














Monday, 18 April 2016

Ingredienti da amare: Il burro

Questo post nasce in seguito ad una riflessione fatta dopo la partecipazione all'evento "Formaggi in Villa 2016" tenutasi il weekend scorso presso Villa Braida (Tv).
Ovviamente seguirà a breve un post dedicato a questa manifestazione.

Oggi voglio parlarvi di un elemento importantissimo nella mia cucina e che non deve assolutamente mancare: il burro.
Additato per anni come il male assoluto da cui stare alla larga, sembra che oggi il burro stia ritrovando un pò di popolarità nelle cucine degli italiani.
Usato largamente , soprattutto nel Nord Italia, fino agli anni '50 e '60, ha subito un notevole declino in seguito all'introduzione della margarina. Negli ultimi anni poi, è stato quasi completamente sostituito dall'olio d'oliva: una soluzione sicuramente più costosa ma a parere degli esperti, molto più sana.


Io, sono una grandissima fan del burro.

Innanzitutto, a livello nutrizionale, è pieno di vitamine (A, D, K, E) ed è un'alimento sano.
Il suo gusto è avvolgente, confortante per il palato e per l'anima.
Cosa può esserci di più rassicurante del profumo del burro fuso?
E' parte integrante dei nostri ricordi associati all'infanzia, quando facevamo colazione con il pane, il burro e la marmellata e delle nostre merende, quando i nostri nonni o i nostri gentori ci preparavano una bella fetta di pane con burro e zucchero. Altro che le merendine preconfezionate di oggi..
In commercio ormai, troviamo varie tipologie di burro: quelli aromatizzati alle erbe, quelli con meno grassi, quelli che hanno metà margarina, quelli con poco colesterolo, quelli di capra, quelli senza lattosio.
Io cerco sempre di comprare burro di ottima qualità al supermercato, a meno che non riesca a procurarmelo presso qualche malga di montagna o qualche contadino.

Oltre a consumarlo a colazione in accompagnamento al pane e alla marmellata ( entrambi fatti in casa), lo uso nei dolci ovviamente ma anche in svariate preparazioni.
A mio parere, ci sono dei cibi con cui si crea un sapore che difficilmente l'olio d'oliva, anche se della migliore qualità, può eguagliare.
Con le uova ad esempio. Un ovetto all'occhio cotto nel burro, servito con una spolverata di sale affumicato e una macinata di pepe.
Oppure i funghi! Un contorno semplice fatto di porcini e finferli, passati nel burro con uno spicchio di aglio e prezzemolo fresco.
La sogliola, fatta alla mugnaia, cotta lentamente nel burro fuso, condita con una spruzzata di limone e servita con il prezzemolo tritato.
Vogliamo parlare del filetto di manzo? Cotto nel burro secondo me, è un piatto divino.
Si potrebbe andare avanti un bel pò parlando del matrimonio perfetto tra il burro e vari ingredienti .

Vorrei parlarvi invece ,di un burro speciale, che ho avuto occasione di assaggiare all'evento "Formaggi in Villa" che citavo all'inizio del post.
E' prodotto dai Fratelli Brazzale, che hanno lo stabilimento di confezionamento a Zanè, poco lontano da Asiago (Vi). La produzione invece, avviene in Moravia, Repubblica Ceca. 
Il latte appena munto, viene subito portato presso il burrificio e centrifugato; la zangolatura avviene entro 24 ore dalla mungitura del latte.
Ho assaggiato presso il loro stand, un crostino con questo burro di qualità superiore, ottenuto  da panna di centrifuga. L'ho voluto senza zucchero, per poterlo gustare al meglio, in purezza.
In bocca è soffice e avvolgente, si scioglie quasi subito. Non ha quel restrogusto pungente di formaggio che hanno molti burri artigianali: è molto delicato.
Appena tirato fuori dal frigo, non è duro, anzi, è morbido, pronto a essere spalmato.
Vista la qualità notevole, è un prodotto che si presta ad essere consumato nei modi più semplici possibili, quindi in accompagnamento al pane o per esaltare al meglio una pasta ripiena o degli gnocchi.
Ne ho acquistati due panetti e l'ho servito la sera stessa con dei crostini di pane nero e del salmone affumicato: posso solo dirvi che è stato un successo.


E voi? Che rapporto avete con il burro? quali tipi scegliete?

















Friday, 15 April 2016

LA torta di mele

Come volevasi dimostrare ieri è stata una giornata fredda e piovosa.
Dopo una notte di tuoni, lampi e pioggia incessante, il giorno si è presentato con una mattina uggiosa, umida.
Visto le premesse mi sono data da fare in cucina per preparare qualcosa di delizioso per la cena della sera, e magari un dolcetto per viziarci con le colazioni del weekend.
Verso le due, un sole pallido e poco convinto ha tentato di fare capolino dalle nuovole.
Dopo nemmeno mezz'ora, si è levato un vento freddo e i tuoni hanno cominciato a farsi sentire in lontananza , in seguito, sempre più vicini. Poi, la pioggia. Di quelle forti, battenti, tipiche dei temporali estivi.
Quale momento migliore, per gustarsi come merenda, una fetta di torta di mele preparata con amore?
Dovete sapere che la torta di mele è in assoluto il mio dolce preferito.
Non so dire esattamente il perchè, ma trovo che sia perfetta nella sua semplicità: mai troppo pretenziosa, con la giusta dose di dolcezza per donare pace anche all'animo più inquieto, ha il dono di infondere sicurezza.
In questi anni ho letto molte ricette diverse sulle torte di mele: piccole tortine monoporzione, ricche crostate, torte della nonna con il guscio di sfoglia sopra, dolci troppo speziati o troppo poco soffici.
Nessuna di quelle che provavo mi dava quella sensazione che cercavo..
Poi ho provato a mixare tra loro alcune delle ricette che mi erano piaciute di più, et voilà, magicamente LA torta di mele perfetta.
Cercate di farla con i migliori ingredienti che riuscite a trovare: soprattutto uova, latte e burro.



LA TORTA DI MELE


Ingredienti per una tortiera di 24 cm di diametro:


150 gr di farina
150 gr di farina di riso
250 ml di latte intero bio
70 gr di burro di malga o di ottima qualità
3 uova bio
200 gr di zucchero di canna + extra per decorare la superficie
3 mele bio
1 limone bio (scorza grattuggiata)
1 bustina di lievito per dolci

zucchero a velo (facoltativo)


1. Fate fondere il burro in un pentolino e lasciate raffreddare
2. Montate a nastro i tuorli con lo zucchero per circa 7 minuti.
3. Montate gli albumi a parte e incorporateli delicatamente ai tuorli con una spatola.
4. Aggiungete poco alla volta il lievito e la farina di riso: incorporate il latte che dovrà essere a temperatura ambiente.
5. Aggiungete ora la farina restante e continuate a mescolare sempre dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
6. Incorporate il burro e la scorza del limone.
7. Affettate le mele e tagliatele in 4 pezzi ciascuna. Prendetene 8 pezzi e tagliateli a dadini. Incorporateli nell'impasto mescolando bene.
8. Imburrate e infarinate una tortiera e versatevi il composto, livellatelo bene.
9. Prendete i restanti 4 pezzi di mela, tagliateli a spicchi molto sottili e regolari e ricoprite tutta la superficie della torta creando una decorazione.
10. Spolverizzate la superficie con dello zucchero di canna.
11. Infornate a 180° per circa 50 minuti, fate la prova dello stecchino in centro per vedere se è cotta alla perfezione.
12. Servitela a piacere cosparsa di zucchero a velo : con un bicchiere di latte intero per una meravigliosa colazione o con una tazza di thè per una dolce merenda.













Thursday, 14 April 2016

Pappardelle con ragù di agnello

Ieri parlavo di quanto fossero belle e calde le giornate, di quanto fosse meraviglioso stasene in giardino ad oziare al sole...stanotte è arrivato un temporale molto forte: i lampi illuminavano completamente il cielo, la pioggia cadeva incessantemente e il vento si infilava in ogni fessura.
Amo i temporali e la cosa che mi piace di più è infilarmi sotto le coperte ed addormentarmi con il suono della pioggia e il rumore dei tuoni. Avendo poi il tetto di travi in legno, le gocce di pioggia che cadono si sentono benissimo e si crea un'atmosfera davvero magica.
Stamattina, ahimé ancora pioggia, di quella sottile: i campi brillano alla luce di questo grigio mattino..il contrasto dell'erba verde e dei fiori colorati che si stagliano contro il cielo plumbeo è tanto bello quanto malinconico.
Quando ci sono giornate come queste, cerco di passare tutta la giornata in cucina, solitamente impastando.
Oggi è la giornata ideale per fare una torta di mele, la mia preferita in assoluto..dolce ma non troppo,profumata, morbida e ricca di sapori che ricordano l'infanzia.
Il piatto che vi propongo oggi invece, fa parte dei miei comfort food per giornate fredde o uggiose come questa: la pasta con il ragù. Ma non un ragù qualsiasi, uno bianco di agnello.


PAPPARDELLE CON RAGU' DI AGNELLO


Ingredienti per 2 persone:


125 gr di pappardelle artigianali (io ho usato la marca Flaminio)
200 gr di carne di agnello bio
1 carota
1 cipolla
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
1 rametto di rosmarino
2 foglie di salvia
3 bacche di ginepro
noce moscata
vino bianco
olio evo
sale
pepe


NOTA: Ci sono 2 scuole di pensiero riguardo all'agnello: c'è chi lo mette in marinata per almeno una notte prima di cucinarlo e chi come me, ama il suo gusto selvatico.


1. Procuratevi della carne di agnello di provenienza possibilmente biologica, il mio macellaio di fiducia mi ha dato della carne del cosciotto per fare questo ragù.
2. Mettete la carne su un tagliere e tritatela a coltello, otterrete un ragù più rustico rispetto ad uno passato col tritacarne.
3. In una casseruola, mettete un giro d'olio, uno spicchio di aglio intero per profumare, la carota e la cipolla tagliata a dadini. Fate rosolare bene e aggiungete le erbe: la salvia, il rosmarino e l'alloro. Salate e pepate.
4. Togliete lo spicchio di aglio e aggiungete la carne: alzate il fuoco e fate rosolate molto bene la carne per qualche minuto, incorporate il ginepro e spolverate di noce moscata.
5. Sfumate con il vino bianco e fate asciugare bene il ragù.
6. Abbassate il fuoco al minimo e allungate con due mestoli di acqua calda o di brodo, mettete il coperchio.
7. Fate cuocere a fuoco lento per almeno 1 ora
8. Lessate le pappardelle in  acqua bollente salata nella quale avrete aggiunto un filo d'olio per non far attaccare la pasta all'uovo.
9. Scolate le pappardelle e saltatele in padella con il ragù. Cospargete a piacere col Parmigiano.















 

 






Wednesday, 13 April 2016

Di pomeriggi soleggiati e smoothie di ananas

Con queste giornate così soleggiate e calde è una goia potersi sedere in giardino per concedersi del tempo e rilassarsi. Sembra che anche il mio adorato Argo sia di questo avviso, lui, che ama dormire al sole sull'erba, mettendosi di tanto in tanto a pancia in su.




Io invece, mi rilasso a modo mio, con un ottimo smoothie di ananas, sano e senza zuccheri aggiunti e con un nuovo libro di cucina: il piccolo libro di Chocolat di Joanne Harris.
Ero una ragazzina quando i miei genitori mi portarono a vedere il film una sera, al cinema sotto le stelle.
Nel mio piccolo paese, in estate, tanti anni fa, organizzavano allo stadio un megaschermo dove proiettavano i film: andavo spesso con la mia famiglia ed era una bellissima occasione per trascorrere insieme le afose serate estive.
Chocolat è stato amore a prima vista, ho adorato tutto di quel film, très français n'est pas?.
In seguito è arrivato il libro, che ho letteralmente divorato nel giro di due giorni.
E poi ancora i libri di cucina francese di Joanne Harris , nei quali l'autrice gira per i mercati di Francia facendosi narrare da contadini e allevatori le ricette della tradizione.
Infine l'ultimo libro, quello dedicato a tutte le ricette a base di cioccolato, ispirate ai protagonisti di Chocolat.
Presto, qui comparirà sicuramente qualche peccaminosa ricetta...


SMOOTHIE DI ANANAS

Ingredienti per 1 persona:

1/2 ananas piccolo
1 vasetto di yogurt bianco naturale Bio ( Linea Despar Bio).
1 ciuffetto di menta


Lo smoothie o frullato che ho preparato oggi era fresco e delizioso: in una brocca di un blender ho messo 1/2 ananas piccolino tagliato a cubotti e uno yogurt bianco naturale Bio ( io uso i prodotti biologici Despar). Ho frullato per circa 3/4 minuti affinchè il composto risultasse cremoso e omogeneo. L'ho servito in un calice da vino bianco con un ciuffetto di menta per profumare il tutto.













Insalata di cereali misti al profumo di basilico

Ieri abbiamo avuto un'altra fantastica giornata di sole e anche ieri sera abbiamo avuto la fortuna di poter cenare in giardino (noi mangiamo alle 19.00 con le galline!).
Oggi invece è una giornata particolarmente ventosa e il cielo è nuvoloso..se guardo fuori dalla finestra mentre sto scrivendo questo post vedo gli alberi che si piegano al vento e un turbinio continuo di fiori di ciliegio che si staccano dai rami per volteggiare verso il cielo grigio.
Non vedo l'ora che arrivino le prime ciliegie! Abbiamo quattro alberi in giardino, uno fa quelle precoci, mentre gli altri 3 che maturano verso maggio/giugno danno dei frutti quasi neri, grossi e dolcissimi.
Appena le ciliegie cominceranno a tingersi di rosso, sarà il momento di tirare fuori gli scaloni e di arrampicarsi con i cestini sugli alberi al tramonto, quando le api se ne saranno già andate a dormire.
L'anno scorso ne abbiamo raccolte così tante e le abbiamo usate per fare un'eccellente marmellata e per conservarle sotto grappa, una delizia!
Oggi vi lascio un'altra ricetta estiva, facile, di veloce esecuzione, che racchiude il profumo dell'estate.


INSALATA DI CEREALI MISTI AL PROFUMO DI BASILICO



Ingredienti per 2 persone:

160 gr di cereali misti ( io uso quelli di Pedon)
1/2 peperone
2 scatolette di tonno di ottima qualità
feta greca
olio al basilico
basilico fresco


1. Lessate in acqua bollente salata i cereali misti per circa 10 minuti.
2. Affettate il peperone, asportate le parti bianche, e tagliatelo a cubetti piccoli
3. Scolate il tonno dall'olio in eccesso e rompetelo in un piatto. Aggiungete a piacere la feta greca sbriciolata
4. Aggiungete il peperone alla feta e al tonno e condite con un filo di olio al basilico (io lo faccio da me).
5. Scolate i cereali misti e aggiungeteli al condimento, incorporate anche delle foglie di basilico a pezzetti
6.Trasferite il tutto in un piatto da portata, date la forma con un coppa pasta, decorate con ulteriori foglie di basilico fresco e completate con un filo di olio di basilico a crudo.











Tuesday, 12 April 2016

Alla ricerca della felicità..

A volte sembra che le persone siano alla costante e vana ricerca della soddisfazione, dell'essere appagati da qualcosa che non si ha e della felicità
Ma che cos'è poi la felicità?
Per ognuno di noi è qualcosa di diverso, per alcuni è un miraggio, per altri è una cosa banale, altri ancora non saprebbero dare nemmeno una definizione a questa parola.
Ci sono dei momenti nella vita in cui si è talmente tanto felici e spensierati: sono quelli gli attimi di cui dobbiamo fare tesoro, attimi da conservare per la vita nella nostra mente.
Quei pensieri, quei gesti, che se ripetuti per caso, ci provocano dei sorrisi involontari e spontanei.
La vita che stiamo vivendo è adesso, è ora e noi ne siamo i protagonisti: la felicità risiede nelle piccole cose di tutti i giorni e dobbiamo rendercene conto prima che sia tardi, prima che i fili della vita continuino a scorrere  tra le nostre dita.
Nella vita c'è bisogno di leggerezza e di piccoli accorgimenti che possono rendere le nostre giornate migliori: fate le cose che vi rendono gioiosi, state con le persone che vi fanno stare bene.

Che cos'è per me la felicità?

E' svegliarsi la mattina sotto il piumone accanto al mio adorato marito..
E' sapere che ogni mattina c'è una deliziosa colazione che mi aspetta: spremuta, cappuccino e torta fatta in casa..
E' ritrovarsi davanti al camino dopo una lunga giornata fuori casa..
E' il profumo del pane che sta cuocendo nel forno...
E' fare le coccole al mio cagnolone ...
E' fare una lunga passeggiata attorno ai campi al tramonto...
E' preparare insieme la cena...
E' fare la spesa il venerdì pensando ai piatti da cucinare nel weekend...
E' fargli trovare il suo dolce preferito dopo una pessima giornata di lavoro
E' andare in orto la mattina presto e raccogliere frutta e verdure e pensare a cosa cucinare...
E' camminare a occhi chiusi, nel bosco...
E' il suono del vento che soffia in cima ad un'alta montagna...
E' una tazza di latte caldo dopo una corsa sotto la pioggia...
E' preparare marmellata e conserva pensando al freddo dell'inverno..


...è trovare dello straordinario, nell'ordinario di tutti i giorni .

E voi, che cos'è per voi la felicità?





Passo Mulaz, 2619 mt s.l.m.


Penne al farro con pesto di ricotta e peperoni

Ieri è stata una giornata quasi estiva..per la prima volta quest anno, siamo riusciti a cenare in giardino nel mese di Aprile!!
Ieri pomeriggio il sole era talmente caldo , era quasi impossibile stare fuori ad oziare sullo sdraio. Persino Argo che di solito ama dormire al sole, è venuto a distendersi all'ombra vicino a me.
Che primavera meravigliosa si preannuncia, le giornate si allungano sempre di più, gli alberi sono carichi di fiori, i campi hanno l'erba altissima che ondeggia al vento: è una gioia abitare in campagna e poter godere di tutto questo.
Visto le temperature quasi estive, ho deciso di cominciare con qualche ricetta più leggera e più adatta alla stagione. Oggi vi propongo una pasta veloce e molto semplice che può andare bene per un pic nic estivo sulla spiaggia o per un bel pranzo in giardino tra amici.




PENNE AL FARRO CON PESTO DI RICOTTA E PEPERONI

Ingredienti per 2 persone:


160 gr di penne al farro bio
1/2 peperone rosso
100 gr di ricotta bio (io Brimi Alto Adige)
Parmigiano reggiano
origano fresco
sale
pepe


1. Cuocete in acqua bollente salata la pasta seguendo le indicazioni di cottura indicate sulla confezione
2. Tagliate il peperone a losanghe, private i pezzi della parte bianca e mettetelo a grigliare su una piastra ben calda, rigirandolo spesso.
3. Mettete in un tritatutto il peperone grigliato, la ricotta, una manciata di foglie di origano e delle scaglie di Parmigiano in quantità a piacere. Frullate allungando il composto con un mestolo di acqua di cottura della pasta.
4. Condite la pasta con il pesto di peperone e ricotta e servitela cosparsa di foglie di origano.











Monday, 4 April 2016

Verdure grigliate al profumo di aglio

A volte in cucina le cose semplici sono le più buone e quelle che soddisfano maggiormente il palato.
Purtroppo ai nostri giorni, sembra che la semplicità in cucina consista nell' aprire una busta di insalata e cuocersi una bistecca ai ferri, o peggio ancora, aprirsi una scatoletta di tonno per cena.
Si sa che viviamo in tempi frenetici, dove il lavoro occupa quasi l'80% delle nostre giornate..però anche quando siamo davvero stanchi non sarà del cibo frugale e mal presentato a soddisfare la nostra voglia di buono dopo una lunga e stressante giornata lavorativa: il palato va viziato, va coccolato..anche con cibi semplici.

VERDURE GRIGLIATE AL PROFUMO DI AGLIO

Ingredienti per 2 persone:


2 patate piccole (io uso patate di montagna della Val Pusteria)
1 zucchina
1/2 peperone rosso
1 spicchio di aglio viola
olio evo
sale
pepe


1. Pelate le patate, tagliatele a fette di 1 cm e cuocetele nell'acqua bollente per circa 5 minuti.
2. Affettate la zucchina a rondelle e tagliate il peperone a falde.
3. Scolate le patate e asciugatele con carta da cucina.
4. Scaldate sul fuoco una bistecchiera e cuocete le fette di verdura da ambo i lati.
5. In una larga padella fate andare a fuoco lento un filo d'olio con uno spicchio di aglio schiacciato affinchè ne prenda il profumo.
6. Saltate a fuoco vivace le verdure nell'olio agliato, salate e pepate.
7. Servite come piatto unico per una cena leggera o accompagnate ad un piatto di seppie ai ferri con aglio e prezzemolo.