Thursday, 30 June 2016

Andare per boschi...

Andare per boschi è una delle cose che mi rilassa di più in assoluto, potrei camminare per ore e ore persa nei miei pensieri. 

Gli alberi altissimi offrono un sicuro riparo dal sole e dalla calura estiva, il gorgoglio del ruscello è un balsamo per le orecchie, il profumo è inebriante: legna bagnata, muschio..

Se si guarda bene tra i cespugli è facile trovare qualche bacca dal gusto peccaminoso: grossi mirtilli succulenti, lamponi dolcissimi e fragoline di bosco deliziose.
Il suono più dolce del bosco è quello del silenzio, punteggiato a tratti da qualche uccello che avverte del nostro passaggio, dal vento che soffia tra le fessure e le rocce.

Camminando con passo felpato si può fare qualche incontro fortunato : volpi, cervi che si abbeverano, scoiattoli e caprioli .

Ho incontrato spesso dei cervi durante le mie passeggiate ed è un'emozione fortissima, è come se il tempo si congelasse per qualche istante..il tuo sguardo e quello del cervo si incrociano per una manciata di secondi che sembra interminabile e poi puff..è sparito, è come se non fosse mai stato lì, è come se non fosse accaduto nulla.

Avanzo lentamente nel bosco, cercando di non spezzare i rami caduti con gli scarponi, cercando di essere il più leggera possibile..quando ecco, dinanzi a me un cervo che si sta nutrendo di teneri fili d'erba..
Resto lì a fissarlo, cerco di trattenere il respiro che mi sembra un rumore assordante e che potrebbe spaventarlo.
Probabilmente il vento è cambiato oppure ho fatto un rumore involontario che solo lui ha sentito..e il suo  sguardo marrone, dolce e guardingo si posa su di me.
Il cervo mi fissa intensamente, sta cercando di capire se io sia o meno un pericolo . 
Resto immobile,  e trasmetto con gli occhi un messaggio rassicurante, "corri libero amico mio, da me non hai da temere nulla.."
I suoi occhi rispondono con un muto ringraziamento..E' lui il re della foresta e io sono nel suo territorio, la sua è una dolce concessione a restare, a condividere la pace e la quiete, in una bolla fuori dal tempo e dello spazio.

Un battito di ciglia ed è sparito tra gli alberi, mi volto e riprendo il mio cammino, ricca nello spirito di un'emozione antica.

"Arrivederci amico mio, sii cauto e buona fortuna..."








1 comments:

  1. anche io adoro andare per boschi, ho splendidi ricordi delle passeggiate nei boschi con i nonni!!

    ReplyDelete